VENETO NASCOSTO: LA FONTANA LOMBARDESCA DI FELTRE

Lombardesca... mi chiedevo, la prima volta che l'ho ammirata se si riferisse al breve dominio del granducato di Milano nel territorio feltrino, e invece la storia è diversa. Se venite per i palio di agosto non mancate di visitarla, merita. Sembra un teatro rinascimentale  all'aperto.


La più importante delle fontane lombardesche di Feltre, fontane di tipo monumentale, si trova in Piazza Maggiore sul fronte Nord (nella parte inferiore rispetto alla chiesa dei santi Rocco e Sebastiano) ed è stata realizzata alla fine del XV secolo da lapicidi della famiglia Lombardo e restaurata attorno al 1520

Nella città di Feltre si trovano all’incirca quaranta fontane lombardesche.


La fontana lombardesca di Piazza Maggiore è ripartita in tredici rettangoli, ognuno dei quali è delimitato da cornici e paraste disposte in tre livelli, decorate con gli stemmi dei Rettori e della città di Feltre che un tempo probabilmente erano dipinti, ma ora non più. La fontana presenta inoltre cinque bocchette per la fuoriuscita dell’acqua, circondate da putti e mascheroni con cannelli in bronzo.


All’inizio del 900 il riquadro centrale è stato sostituito con un leone marciano, mentre nel 1988, grazie ai fondi comunitari, è stato possibile effettuare un grosso intervento di restauro consistente essenzialmente nella pulitura delle fontane lombardesche dagli attacchi biologici, nella stuccatura e nella riadesione delle scaglie lapidee .

Le fontane lombardesche sono tutte a pianta rettangolare e sono realizzate in pietra calcarea che proviene dalla cava di San Vito di Fastro, con la quale furono ricostruiti quasi tutti gli edifici del centro storico di Feltre, dopo la distruzione del 1509-10.


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