VENEZIA "CATTIVA" INVENTA IL GHETTO? MA GLI EBREI ERANO CONSIDERATI PREZIOSI.
Tra le leggende nere che continuano a resistere sulla memoria storica veneziana (e quindi sul lascito della civiltà veneta) compare anche quella riguardante una presunta intenzione persecutoria verso la comunità ebraica, ospite della nostra capitale, peggiorata dal fatto che proprio da noi si realizzò per la prima volta in Europa il "Ghetto". Ma la realtà era ben diversa, dato che quartieri destinati ad ospitare in maniera ordinata le comunità straniere in una città cosmopolita come Venezia erano cosa comune, vi fu infatti il Fondaco destinato ai "Todeschi" quello dei Turchi e intere calli erano destinate ad ospitare altre comunità "foreste". In realtà Venezia accolse le comunità ebraiche esulse in Spagna e Portogallo, o perseguitate nel centro Europa. Vi metto quindi un brano tratto dalla presentazione della mostra sugli Ebrei a Venezia che, anche attraverso le parole dell'intellettuale ebreo Calimani, mette le cose nella giusta prospetti...