LA ZECCA, LO ZECCHINO, LA BIBLIOTECA MARCIANA
sala della biblioteca opera del Sansovino Verrebbe da commentare usando l'idioma dipietresco: Che c'azzecca? E invece centrano benissimo, a cominciare dalla moneta più diffusa nel Mediterraneo, che i Turchi continuarono ad usare anche dopo la caduta di Venezia, che prese il nome del posto in cui era fusa, la zecca. Seguitemi che "ve spiego tuto". :) In origine la zecca, o 'cecca', si trovava a Rialto, luogo dei traffici internazionali ed era un edificio in legno ad ospitarla. Ma le attività di fusione svilupparono un incendio e nel 1535 fu decretata la costruzione di un più sicuro e prestigioso edificio in pietra, affidandone la cura al Sansovino. L'edificio si sviluppa su pianta quadrata e al suo interno si aprono 25 officine che si affacciano in un cortile. L'ingresso è opera di Vincenzo Scamozzi e vi compaiono due giganti in atto minaccioso verso chi entra, opere di Tiziano aspetti e Girolamo campagna. La Zecca continuò a fun...