Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta la nobiltà veneziana

LA NOBILTA' PIU' PARITARIA E MENO ELITARIA DEL MONDO, ALTRO CHE OLGARCHI!

Immagine
Fu qualche cosa di unico in tutto il mondo di allora, che stupiva anche i viaggiatori stranieri più illustri (uno tra tutti Goethe) la nostra Repubblica (già era una grande eccezione, una repubblica, tra un panorama di monarchie quasi assolute) governata da aristocratici privi di titoli nobiliari, che nella Capitale dei Veneti si mischiavano  col popolino, magari per fare una partita a carte o per bere un'ombra in un "bacaro" e vestivano (tranne che per i senatori con l'obbligo della toga) come la gente comune. Eccovi un post dell'amico Elio Costantini che vi descrive come era formata l'aristocrazia veneziana.  La più rispettata e amata dal popolo nell'Europa prima della rivoluzione. W san Marco! W la Repubblica! IL PATRIZIATO VENETO Le casate del patriziato sovrano della Repubblica veneta si dividevano in 4 classi. La prima, detta delle case vecchie, era formata dalle 12 famiglie chiamate apostoliche che, secondo la tradizione, sarebber...

L'AUSTRIA "PARONA" E LA NOBILTA' VENEZIANA

Immagine
Di Giovanni Scarabello Gli Austriaci, i nuovi dominatori, non tollerarono sommarie vendette di piazza contro i democratici facendo intendere che nessun filo di solidarietà sostanziale .. poteva esserci tra potere e sudditi, tra dominio imperiale e dominati. Il comportamento politico preminente, a cui si chiese conformazione, fu quello del rispetto dell'ordine e delle gerarchie. Qualche soggezione ed incertezza gli Austriaci l'ebbero forse verso il fantasma che parve presente, o ancora utile, della passata Repubblica. Fu abbastanza grottesca la convocazione del vecchio corpo patrizio veneziano perché delegasse qualcuno a recitare un giuramento, all'Imperatore Francesco II in una sorta di replica di quella cessione del potere che, nel concreto reale, s'era svolt ail 12 maggio 1797 (a tale proposito preciso che anche il Doge depose il Corno, resistendo alle pressioni della Municipalità che lo voleva quale suo Presidente).  L'ultimo doge racconta nelle sue memorie ...