LA CORNACCHIA, IL LUPO E LA DEA REITIA. CHE CI FANNO ASSIEME
In una necropoli a Montebelluna, è stato rinvenuto un meraviglioso disco in bronzo, che serviva da coperchio, in genere, per le situle (secchie, vuol dire in latino), i vasi sacri che facevano parte del corredo funebre di personaggi illustri paleo veneti. Mostra la nostra Dea Reitia, in compagnia probabilmente di un corvo o cornacchia, e un lupo. Le cornacchie erano animali che i Veneti rispettavano e a cui si sentivano in dovere di offrire sacrifici all'inizio della stagione agricola. Nei campi, ricchi di messi anche allora come oggi, le cornacchie erano anche temute per la loro voracità e gli storici antichi ci raccontano: Teopompo narra che gli Eneti residenti lungo l’Adriatico, quando è il momento dell’aratura e della semina, offrono alle cornacchie doni consistenti in specie di pani e focacce, impastate molto bene. L’offerta di questi doni vuole allettare e stabilire una tregua con le cornacchie, in modo che esse non scavino e non raccolgano il frutto di Demetra affidat...