TRA CAPPELLETTI E STRADIOTI, QUAL'E' LA DIFFERENZA
Anche per soddisfare la curiosità dell'amico e lettore Faccin, riprendo qualche riga del bel libro di Ennio Concina "Le trionfanti armate venete" ormai introvabile: "Intorno alla metà del XV secolo si incontra sempre più di frequente nelle venete storie il temine di "stradiotti", dal greco " stratiotiai ", letteralmente "guerrieri". Sembra certo che, nonostante la massima parte fossero effettivamente greci, numerosi fossero gli albanesi che combattevano alla stradiota. " Venivano all'inizio convocati davanti al Senato (i comandanti) e una volta valutati, si procedeva all'ingaggio. Più tardi, partirono da Venezia dei reclutatori appositi per l'ingaggio nel loro territorio. L'arma tipica dello stradiotto, oltre alla spada e alla zagaglia, era un randello, una vera e propria clava con borchie o punte di metallo, che pendeva dall'arcione. un cappelletto Conosciuti per la loro celerità, capacità di imbos...