ESEMPIO DI DEMOCRAZIA DIRETTA DELLA CHIESA ORIGINARIA DI VENETIA ET HISTRIA
La Svizzera è citata spesso come esempio da imitare nell'applicazione della democrazia diretta. In realtà, non avendo subito il tornado dell'invasione napoleonica e dei cambi di istituzione, col repulisti conseguente delle tradizioni millenarie che improntavano la costituzione dei suoi stati liberamente federati, per gli svizzeri è stato facile mantenere l'istituto della democrazia diretta. Era una pratica comune, anche per noi veneti, e permeava ogni potere, compreso, udite udite, quello della chiesa della Regione antica chiamata dai Romani "Venetia et Histria". Accade infatti che il 3 novembre del 579 "in occasione della consacrazione della basilica di Santa Eufemia di Grado ( vedi le bellissime foto ) dedicata ai proto martiri aquileiensi Ermagora e Fortunato, il Patriarca Elia riunisce un Sinodo che approva il trasferimento da Aquileia a Grado del patriarcato con giurisdizione su Venezia ed Istria, concesso il 20 aprile precedente dal papa. Lo...