LE ANTICHE FORME DI DEMOCRAZIA DEI VENETI LAGUNARI E NON
LE ANTICHE FORME DI DEMOCRAZIA DIRETTA DEI VENETI. ogni città della Venezia di terra aveva il suo parlamentino dove era rappresentato il popolo, nelle sue varie categorie, nobili, mercanti, arti e mestieri. Quel consesso governava il comune e più importante era la città, più grandioso era il palazzo "della Ragione". Quello di Padova è il più celebre, indubbiamente... abituati all'autogoverno, iveneti mal sopportarono le signorie che usurparono gran parte dei poteri del "Consìo" (Consiglio, concione). E' falso pensare quindi che solo Venezia conoscesse la democrazia diretta, anzi, Venezia stessa fu preda di lotte terribili tra fazioni, fino alla serrata del Maggior Consiglio. Lei ne uscì, e impose, espandendosi in terraferma, il ripristino e a volte, l'ampliamento dei Consigli locali a categorie non rappresentate, come accadde ad esempio, a Feltre (dove i consiglieri passarono da sette, col vescovo feudatario, a quaranta) o a Udine dove anche i contadi...