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MIOVILOVICH DIFENDE IL VESSILLO E RIFIUTA DI SERVIRE I TRADITORI, BRESCIA OCCUPATA

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Brescia, il 19 marzo del 1797. Riassunto dalle memorie del colonnello Pietro Miovilovich, dalmata. Allontanato il Battagia (Provveditor Straordinario di Terraferma), i nuovi padroni (i giacobini) si diedero da fare per consolidare il potere, tentando innanzitutto d’assoldare le truppe schiavone del col. Miovilovich. Agli Oltremarini furono inviati viveri e denaro, sdegnosamente respinti “perché quell’anime fedeli ed eroiche invece di cedersi, s’infuriarono contro gli emissari di tal seduzione e presero in isdegno che osato avessero di tentar la loro fede ed esclamarono eglino unanimi nel proprio linguaggio: Ah possie vire! (porci!) porta via: va al diavolo ti to roba e to bessi, no volemo gnente da vu altri ribeli de nostro Principe, nu avemo nostre paghe che nostro Principe passa nu da nostri Ufficiali: adio posia vira! Porta via to roba te dico! Viva San Marco Nostro Santo Protetor Benedeto !" I patrioti (termine con cui si autodefinivano i giacobini), non soddisfatti...