Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta ecco

SO SUDITO FEDEL, COME UN SCHIAVON! - l'uniforme

Immagine
Protesto a Dio, son sudito fedel E gh’ò San Marco in cuor quanto un Schiaon… Il poeta A. M. Labia (1709-1775) con l’incipit di questa poesia ci dà un’idea di quanto fossero affezionate alla Repubblica le popolazioni “illiriche”, cioè di lingua serba albanese e croata, sottoposte al Dominio veneto. E del resto, anche nella terraferma il sentimento era diffuso, ma proverbiale, secondo lui, era l’amore per il “Principe” degli schiavoni (le truppe d’oltremare), insomma, per San Marco. Fa piacere ricordarlo, ora che la storia, in questi tempi immemori, è ormai una passione di pochi. Per onorarli alla mia maniera, ricordo come era la loro uniforme da caserma, e mi autocito, dato che non vedo in giro nulla di decente: Il tricorno è fuori ordinanza dato che era prescritto il copricapo etnico. Era il governo veneto stesso che chiedeva agli schiavoni di usare il berretto della loro etnia, per la bassa montura da caserma, ma molto spesso i militi erano attratti dalla moda dei borghesi. ...