Venezia e la sua edilizia popolare del '500: le prime case a schiera!
Di Gianni Cecchinato Uno dei più importanti aspetti nell’urbanistica veneziana del '500 furono le "case a schiera" che raccoglievano un gruppo di appartamenti costruiti per diverse famiglie, soluzione abitativa che si impose per la modernità concettuale. In realtà realizzarono per primi le case popolari, tenendo presente la morfologia delle isole che costituivano la città, il nucleo urbano e la dislocazione delle attività produttive. Lo spazio edificabile era ovviamente limitato e quindi le costruzioni dovettero svilupparsi in altezza quando la popolazione aumentò notevolmente tra il l'XI° ed il XIII°° secolo. Il più bel esempio di sfruttamento in verticale lo si trova all'isola del "ghetto", dove gli ebrei realizzarono i primi "grattacieli" da 7/8 piani su terreni rubati alla laguna costruendo, com'è poi tutta la città, su piattaforme di palafitte ottenute piantando tronchi di legno (acacie o castagno) sul fondo della laguna...