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Visualizzazione dei post con l'etichetta inno di Mameli e massoneria

L'ITALIA FATTA DAI MASSONI, LA PROVA NELL'INNO

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Se avete qualche dubbio sul fatto che questa Repubblica sia nata  a misura massonica, leggete quanto segue: nel 1946 si concludeva un percorso, iniziato dalle logge massoniche nel 1861. Altro che "gomblottisti".. è pura realtà. Tanto che i giudici della Corte Costituzionale sui loro cappelli hanno una stella a sei punte, simbolo della massoneria che li ha creati. 1450 euro al giorno, ma lavorano solo un giorno a settimana, i signori. Articolo di Ignazio coppola, Nuovi Vespri Vi siete mai chiesti perché il nostro inno nazionale inizia con la parola “fratelli” ? E, su questo vi siete mai data una risposta? A tal proposito vale bene ricordare che l’inno di Mameli non è mai stato l’inno ufficiale della Repubblica italiana, bensì un inno ufficioso o, per meglio dire “precario” come, del resto, lo è la maggior parte di tutto ciò che avviene in questo nostro Paese. A ben vedere, per quanto infatti diremo, il “precario” e ufficioso inno di Mameli si può definire a buon...

L'INNO DI MAMELI? UN AUTENTICO PLAGIO, OLTRE CHE BRUTTO

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Proprio in questi giorni si torna a parlare con veemenza dell’Inno di Mameli, titolo originale Il Canto degli italiani, altrimenti detto Fratelli d’Italia o inno di Mameli e del 17 marzo 1861, data che avrebbe sancito la nascita dell’Italia unita. Parlando di unità non si può non parlare di inno e di Goffredo Mameli, cioè dell’uomo a cui la storiografia italica attribuisce il testo. Noi ne abbiamo parlato già nel 2009 e pensiamo sia opportuno riproporre la questione proprio nel momento in cui in certi ambienti italici si manifesta grande l’ipocrisia del pensiero di una Italia come nazione di un solo popolo. Mameli è nato nel 1827 e morto ventiduenne nel 1849, difendendo la Repubblica romana di Mazzini e Garibaldi, dal 1846. Studiò a Carcare, cittadina dell’entroterra savonese, presso i padri Scolopi. E proprio in quel collegio, in cui fu allievo anche Luigi Einaudi, avrebbe scritto l’inno nazionale, poi musicato a Torino da Michele Novaro, inno del quale ci ricor...

II GRANDE ORIENTE MASSONE D'ITALIA RIVENDICA L'INNO DI MAMELI, OLTRE AL RESTO.

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Fratelli tre puntini d’Italia Con l'elmo di Scipio li porta tutti al mattatoio Notizia Ansa del 15/11/2017: “Con il titolo "Il canto degli italiani", l'inno di Mameli, conosciuto universalmente come "Fratelli d'Italia", diventerà l'inno ufficiale della repubblica italiana. La commissione Affari costituzionali di palazzo Madama ha infatti appena approvato, in sede deliberante, il provvedimento che lo istituzionalizza. L'Inno di Mameli fu scelto nel 1946 come inno nazionale provvisorio, ma da allora in poi nessuna legge lo aveva reso definitivo”. Segnaliamo la soddisfazione con la quale il Grande Oriente d’Italia ha accolto la notizia, rivendicando giustamente la natura massonica dell’inno. Segnaliamo inoltre, sempre dal sito del G.O.I., un articolo di Mirko Crocoli sullo stesso argomento. I fratelli di loggia – è il caso di dirlo - Mameli è ufficialmente inno nazionale. Il Gran Maestro: “Ora ci sentiamo ancor di più Fratelli d’Italia” ...