LA PADOVA CHE AMIAMO: PORTA SAVONAROLA
Ancò i padovani i la ciama cussì, ma de sicuro la gaveva naltro nome a l'epoca de la so creazion. Immagino che na giunta de orientamento risorgimental-massonico, dopo l'annession italiana i la gabia desbatezzà in ciave anticlerical. Comunque la ze l'unica, me par, col el nostro amato Leon ripristinà. E ea e, anca par questo tanto bea... ecco ea so descrizion dal sito comitato mura di Padova La porta, opera dell'architetto Giovanni Maria Falconetto, venne completata nel 1530; negli stessi anni il Falconetto seguiva anche la costruzione dell'Odeo Cornaro, del quale non può sfuggire la somiglianza planimetrica dello spazio interno ottagonale, con le quattro nicchie semicircolari sui lati ruotati di 45° rispetto ai percorsi e la copertura a padiglione con otto spicchi. lato interno Rispetto alla porta San Giovanni, di due anni precedente, la facciata esterna, sempre tripartita e poggiante su una base scarpata, si distingue per il contrasto cromatico delle du...