LO STORICO BARBERO I GIANNIZZERI E I BENEFATTORI ISLAMICI


Alessandro Barbero, storico radical chic, è quello che spiegò tempo fa, con una faccia di bronzo notevole,   come Lepanto fu in realtà vinta dai Turchi, dato che l'Europa e Venezia in particolare non avrebbero tratto vantaggi. Il fatto di aver definitivamente fermato l'espansione islamica via mare, per "l'emerito" studioso, non avrebbe alcuna importanza. Di palla in palla, pur di dimostrare a qualche sprovveduto spettatore la bontà insita nella civiltà islamica, mi riferisce l'amico Sandro Fattore, egli nell'ultima puntata di Quark, si è avventurato nel decantare la bontà  della "raccolta" dei giovani cristiani, rapiti alle famiglie e arruolati a forza nell'esercito turco, dopo la loro conversione forzata. E tutto questa distorsione della storia avviene naturalmente a spese dell'abbonato italiota. 

Superquark. La raccolta. 

(Sandro Fattore)


Un tempo gli ottomani passavano con una commissione negli stati cristiani come la Grecia, a loro sottomessi, nei villaggi a selezionare i giovanetti più promettenti , più intelligenti e dal fisico migliore, per mandarli ad ingrossare le fila dei giannizzeri. 
Spesso venivano mandati presso i contadini poveri dell Anatolia come forza lavoro dove si irrobustivano e "si convertivano" all'islam. Poi più grandi venivano destinati a servire nell'esercito. I migliori restavano però nel palazzo del sultano che li sceglieva, per fare i giardinieri... etc e a volte per farne i propri servetti sessuali. Tutto vero, questo e altro. 
Ma quello che mi da fastidio e' la risatina del prof. BARBERO, invitato da Piero Angela, che diceva che i genitori (spesso contadini poveracci) dei ragazzi rapiti dai turchi erano contenti che gli venissero sequestrati i figli perché questa era per loro una opportunità e una sistemazione. 
A riprova di ciò, secondo il prof , sta il fatto che in Bosnia, stato musulmano convertito sottomesso, chiesero di far parte anche loro della "raccolta" che veniva fatta solo negli stati cristiani. I ragazzi venivano prelevati pero' solo tra le famiglie povere e non tra i figli dei pope o dei notabili, che avrebbero potuto lamentarsi o levare troppo in alto la loro voce.

Questo atteggiamento di sostanziale revisionismo storico, che porta il direttore del Museo del Palazzo Ducale  a Venezia a nascondere alla vista del pubblico la bandiera di guerra della flotta musulmana catturata dai veneti a Lepanto, ha origini antiche: già Voltaire e compagnia decantavano l'islam come faro di civiltà, in contrapposizione al papato "oscurantista" che volevano scalzare definitivamente in Europa. E questo atteggiamento prevale ancora oggi, tra la sinistra radical chic alla Boldrini.  Mogherini  e  Boldrini, in visita negli stati musulmani hanno indossato il velo, accettando così la posizione di sottomissione della donna rispetto all'uomo. 

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