EL ZE PROPRIO ON FRAJON... DICEVANO LE NOSTRE MAMME



A Venezia, da dove il termine era partito, era poco diverso. "El ze proprio on fragion" e me lo ha fatto tornare in mente, facendomene comprendere l'origine storica, la veneziana Antonella Todesco, in una sua nota interessante, che riporto qua sotto per intero. 
L'influenza della parlata veneziana nella formazione della lingua veneta, fu basilare: e anche Padova, nella città come nei centri più piccoli, ne subì le conseguenze, tanto che il rustico "pavan" di cui si trovano ancora tracce nella zona del piovese, usato dal Ruzante nelle sue commedie, è diventato nel giro di poco tempo, il padovano d'oggi, molto simile alla lingua parlata dai signori veneziani delle ville della campagna veneta. 
Quindi la mamma o la nonna padovane per descrivere un tizio che spendeva e spandeva danari con leggerezza, dicevano proprio "El ze on frajon!" ignorando ormai a metà del '900, la relazione con le antiche "Fraglie" veneziane. 
Ecco cosa ha trovato l'Antonella:


Le "fraglie" erano le corporazioni minori Delle arti e dei mestieri, che accanto alle più importanti Confraternite e Arciconfraternite,rappresentavano, nella Venezia antica, l'ossatura sindacale, a base religiosa, della società. Ma poiché il temperamento giocondo dei veneziani associa immediatamente all idea di riunione, quella di baldoria, la parola fraglia, in veneziano FRAGIA, è passata a significare anche, bisboccia, comitiva di buontemponi in vena di Allegri conviti; ne è venuto il termine "fragiar", per significare mangiare in allegria e "fragioto o fragion" per indicare i singoli componenti della brigata😉


Da "Osterie veneziane"di E. Zorzi

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