QUEL DIO CHE ABBIAMO UCCISO E LA CRISI DELL'OCCIDENTE
Di Umberto Galimberti L'abbandono del cristianesimo a causa della nascita delle nuove correnti di pensiero nella società moderna ha provocato in realtà una crisi profonda nell'Occidente, ben descritta in questo articolo dal filosofo Galimberti (insegna a Venezia ed è pubblicista molto apprezzato). Queste ultime, incapaci di dare un senso al mondo ed al suo futuro destino, una volta entrate in crisi, han lasciato il nulla e trascinato la società in una crisi di valori inarrestabile: LE RADICI CRISTIANE DELL’OCCIDENTE Di Umberto Galimberti Scrive Nietzche: “Dio è morto. Noi lo abbiamo ucciso. Questo evento misterioso è tuttora in corso e non è ancora giunto alle orecchie degli uomini”. Io penso che tra la cultura greca e la cultura cristiana non c’è alcuna parentela, perché i greci, a differenza dei cristiani, concepirono la natura come quello sfondo immutabile “che nessun dio e nessun uomo fece”. (Eraclito), regolata dalla legge della necessità, che prevede la...