EL QUARTO DIAVOL


INDOVINELLO DEL QUARTO DIAVOL E RIFLESSION DE UN VENETO NELLA ETÀ DI MEZZO CHE NON VEDRA’ LA PENSION.







EL QUARTO DIAVOL


Ora, son, anch' io, improvvisamente, nella età di mezzo,

il punto dove non esiste ritorno,

scuse, carte di riserva svanite son, come remoto sonno.


Angelo mio, dimmi come, e ancor se sarò, una o più stagion avanti?

Mi affanno raffrontar, le altrui facce,

duro valutar, età, vissuto, come fossero di diverse razze.


Le immagini non sempre sono quadri, a volte sono severi specchi

così, al solito, affronto, spavaldo sta nova avventura,

… ma, non senza cura e un poco de paura.


Facil comprender i nemici che mi restano,

gente mia, una cosa sola mi consola,

solo quattro, ora son, i miei avversari della malora.


Uno di fronte si chiama tempo;

secondo, in agguato che il nome inevitabile a tutti ripugna;

terzo è pur facile, ognun trovar se stesso.

Il quarto diavol, non tutti, però, conoscono, dai suoi pensieri pochi escono.


Già dalla culla, esso ci accompagna,

il mio o tuo nome di certo non porta, anche se il nostro pan avido magna.

Solo ora, ahimè, comprendo, che di avverse insegne si tende,

maggior periglio ed inganno di tutti quattro, sottende.


Caro lettor, non son genio in poesia, ma se de vita te ne intendi, facile trovar tuti i nomi che ti accontenti.



- 2016/2017 - Zorzi Veneto -

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