IL VENETICO, IL NUOVO LIBRO DI EDOARDO RUBINI.

Un volume di 58 pagine, riccamente illustrato, che ripercorre la storia del più antico popolo europeo.
Indipendentemente dalla teoria linguistica degli studiosi sloveni, che l'Autore sposa, dal mondo accademico non accettata, non dovrebbe mancare nella vostra biblioteca, perché illustra le nostre radici profonde, le nostre origini, in maniera chiara e piacevole. 

"Questo libro ci conduce alla scoperta dei nostri antenati: il popolo dei Veneti antichi. 
Di solito gli studi scolastici su questa civiltà che precedette i Romani, si soffermarono  su frammenti di letteratura classica: è noto il racconto di Tito Livio sulle peregrinazioni che condussero i Veneti di Plafagonia, dopo la guerra di Troia, a spostarsi dall'Asia Minore alla Laguna Veneta.

Uno scenario ben più vasto si apre ai nostri occhi, conoscendo l'enorme patrimonio archeologico da ricondurre ai Veneti, emerso già durante gli scavi dell'Ottocento in tanta parte del nostro Continente.

L'esame dei reperti più antichi consente di rintracciare gli spostamenti dei Veneti a partire già dall'età del Bronzo e di individuare la loro sede primigenia nel cuore dell'Europa.

L'archeologia ne individua le origini nella Civiltà di Lusazia, centro di irradiazione di un nuovo rito funerario, l'incinerazione.

La questione del linguaggio usato in 100 iscrizioni antiche rinvenute nel comprensorio alpino adriatico apre una straordinaria sfida scientifica. 

Tanti segni grafici incisi su pietra, ceramica, ossi, e lamine bronzee ci costringono ad interrogarci sulla "lingua venetica": capirne la natura significa penetrare il mistero delle origini dei Veneti."

 costa 18 euro

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